Mindful Eating
Tornare ad ascoltarti, anche a tavola.
Se hai provato diete su diete e ti ritrovi sempre al punto di partenza, forse non è il momento di un’altra regola da seguire. Il Mindful Eating è un percorso per ricostruire un rapporto sereno con il cibo e con il tuo corpo.
Mindful Eating
Cos'è l'alimentazione consapevole?
Il mindful eating (dall’inglese: mangiare consapevole) è un’abilità che si sviluppa attraverso la pratica meditativa continua, in contesti clinici e di gruppo, che fa capo al protocollo MB-EAT (Mindfulness Based – Eating Awareness Training). Quest’ultimo è una variante delle terapie MBSR (Mindfulness Based Stress Reduction) e ha come finalità lo sviluppo di una relazione più consapevole e non giudicante con l’alimentazione e il proprio corpo. La Mindfulness permette di entrare in contatto con la propria saggezza interiore e, se praticata con costanza, aiuta a riportare preoccupazioni, paure e ansie ad uno stato tollerabile e controllabile.
Attraverso il Mindful Eating, la persona riesce a rapportarsi al cibo e all’alimentazione in modo più attento e non giudicante, operando quindi scelte alimentari più consapevoli e giuste per se stessa. La pratica permette, infatti, di tornare ad ascoltare maggiormente il proprio corpo e riconoscere i suoi reali bisogni, in modo ingenuo e curioso.
La mia ricetta
I miei 4 ingredienti per una ricetta di vita salutare
- Consapevolezza
- Pazienza
- Amore
- Cura
Il percorso
Come funziona un percorso di Mindful Eating?
Grazie a questa meditazione, è possibile tornare a chiedersi: ho realmente bisogno di questo? Ho davvero fame? Cosa mi sta dicendo il mio corpo? Imparando così a riconoscere e gestire reazioni automatiche come la fame nervosa e l’abbuffata.
Cosa si impara nel percorso
- Riconoscere la differenza tra nutrirsi e alimentarsi, entrando in contatto con le diverse possibilità e combinazioni di cibi, partendo dalla “spesa consapevole” fino alla preparazione e presentazione del piatto.
- Discriminare cosa è sano e cosa non lo è, rispettando ciò che il proprio corpo richiede.
- Eseguire una esplorazione del cibo utilizzando tutti i cinque sensi, potendo così godere sempre di un’esperienza alimentare ricca e soddisfacente.
- Riconoscere che giudicarsi per ciò che siamo e ciò che mangiamo è nocivo, e dunque sospendere il giudizio e imparare ad ascoltarsi maggiormente concedendosi qualche coccola in più.
- Rendersi consapevoli dei segnali di fame e sazietà, in modo da imparare a decidere consapevolmente quando iniziare e smettere di mangiare, eliminando il senso di colpa.
Le 3 macro aree del protocollo
- Mindfulness: introduzione graduale alla pratica meditativa, introducendo i temi della consapevolezza di sé, sospensione del giudizio, accettazione e disattivazione delle reazioni automatiche al cibo. In questo modo è possibile estendere questo approccio non solo al campo alimentare, ma anche a tutti i contesti di vita quotidiana e ai problemi con cui ci interfacciamo ogni giorno.
- Alimentazione consapevole: imparare con piccoli esercizi espositivi a selezionare, preparare e gustare a 360 gradi tutte le varietà di cibi a disposizione, in modo da scegliere consapevolmente cosa fa bene al nostro corpo e alla mente. Ci insegna a riconoscere i segnali del corpo, come il senso di fame e sazietà. Inoltre, insegna a distinguere tra le diverse proprietà e qualità dei cibi, apprendendo a saziarsi mangiando le giuste quantità (la differenza tra qualità e quantità).
- Homeworks: esercizi graduali di avvicinamento al cibo, partendo da un piccolo snack, fino ad estendersi a tutti i pasti della giornata, non solo a casa, ma in tutti i contesti conviviali e sociali che incontriamo. Gli esercizi partono da un livello più semplice, fino ad estendersi a diverse situazioni di vita (come fare la spesa, partecipare ad una cena ecc.). Sono previsti anche esercizi di meditazione e lettura, parallelamente a quelli alimentari. È fondamentale mantenere una costanza nello svolgimento degli homeworks ai fini del successo del percorso.
Il Mindful Eating non è una dieta
Il Mindful Eating non è una dieta. È infatti il primo protocollo che non dice alle persone cosa mangiare, bensì le incoraggia a mangiare ogni categoria di cibo nelle giuste quantità, e a vivere esperienze diversificate e quasi “dimenticate” attraverso di esso.
9 incontri, individuali o in gruppo
Il protocollo prevede 9 incontri, che possono essere svolti individualmente sia online che in presenza. È possibile costituire anche dei piccoli gruppi di partecipanti mindful in modalità online.
Mindful Eating è… guardare, odorare, sentire, assaporare, gustare, godere del cibo in ogni sua forma… con lo stesso sguardo di quando eravamo piccini.
Vuoi maggiori informazioni?
Se desideri saperne di più sul percorso di Mindful Eating, scrivimi: sarò felice di rispondere a tutte le tue domande.
